PROGETTO ECONOMICO NAZIONALE

Si precisa che il progetto sarÓ finanziato esclusivamente da capitali propri delle societÓ fondatrici (no finanziamenti pubblici).


REGOLAMENTO

1. Obiettivi.

Le società Tejas S.p.A., Seva S.p.A., Projeos S.r.l., Vikra S.r.l., Vast S.p.A., Dhana S.p.A. costituiscono un gruppo societario nell'ambito del quale ogni società svolge una funzione orientata ai medesimi obiettivi:

  • incrementare la produzione della ricchezza nazionale (art. 41 Cost.);
  • assicurare la massima occupazione possibile alle forze lavoro disponibili (artt. 3 e 4 Cost.);
  • far partecipare gli addetti di ogni impresa alla sua gestione (art. 46 Cost.).

Le predette società, insieme alle loro partecipanti ed alle loro partecipate, costituiscono un gruppo europeo di interesse economico (G.E.I.E.).

2. Soluzioni.

Gli obiettivi suddetti si realizzano attraverso la costituzione di nuove società alle quali far compiere nuovi investimenti produttivi, tenendo conto delle vocazioni geo-economiche e delle risorse umane delle zone in cui le nuove società hanno sede e della domanda solvibile mondiale.

3. Comprensori.

I comprensori produttivi sono costituiti da gruppi omogenei di comuni o da una parte omogenea dello stesso comune.

4. Vocazioni.

Le vocazioni geo-economiche sono costituite dalle tendenze recenti e dalle predisposioni storiche di un territorio e dei suoi abitanti in relazione alle attività socio-economiche.

5. Risorse umane.

Le risorse umane sono costituite dall'insieme delle forze lavoro potenzialmente presenti in un determinato territorio, dal loro carattere culturale e dalle loro attitudini lavorative.

6. Promozione.

Tejas S.p.A. è una holding di partecipazioni che:

  • promuove rapporti con le istituzioni;
  • identifica le zone nelle quali sono previsti finanziamenti pubblici per nuove iniziative produttive;
  • contatta gli enti che gestiscono i finanziamenti pubblici;
  • reperisce la documentazione ed i parametri relativi alle richieste di finanziamento pubblico;
  • promuove rapporti con imprenditori proponendo loro di partecipare a progetti di nuove imprese;
  • stipula convenzioni totali con terzi soggetti che intendono realizzare nuove unità produttive;
  • promuove, insieme a proprie partecipate e/o partecipanti, la costituzione delle società che realizzano le nuove unità produttive;
  • partecipa alla costituzione delle nuove società;
  • promuove l'apertura dei rapporti bancari delle nuove società;
  • determina i versamenti dei soci delle nuove società come previsto dai decreti di concessione dei finanziamenti pubblici;
  • garantisce le polizze assicurative necessarie alla riscossione delle erogazioni;
  • costituisce il Servizio Nazionale del Lavoro;
  • promuove l'adesione dei potenziali addetti al Servizio Nazionale del Lavoro;
  • promuove la costituzione di un'associazione per ogni nuova società costituita;
  • affronta gli eventuali ostacoli incontrati dall'iniziativa.

7. Assistenza e consulenza.

Seva S.p.A. è una società di consulenza aziendale che:

  • compie indagini statistiche e socio-demografiche;
  • fissa i parametri di potenziale occupazione, tenendo conto delle imprese e delle istituzioni esistenti nonché del rapporto tra numero di abitanti e numero di occupati;
  • definisce il numero di nuove imprese e dei nuovi posti di lavoro da queste creati per ogni comune, per ogni gruppo di comuni (comprensori), per provincia e per regione;
  • verifica i dati con i comuni e le altre istituzioni;
  • rettifica il piano sulla base delle informazioni fornite dai singoli comuni ed altre istituzioni;
  • individua i settori di attività per i quali istituire le nuove imprese sulla base delle vocazioni delle popolazioni dei singoli comuni;
  • definisce i piani di promozione delle nuove imprese;
  • presenta i piani delle singole iniziative agli interessati ai nuovi posti di lavoro;
  • allestisce i piani aziendali (attività, mezzi necessari, organizzazione, mercato di riferimento) per ogni nuova costituenda impresa;
  • verifica la fattibilità tecnico-commerciale e l'impostazione del piano economico-finanziario da sottoporre agli enti finanziatori;
  • predispone le richieste di finanziamenti pubblici;
  • gestisce l'iter procedurale delle richieste di finanziamenti;
  • tiene i rapporti con le nuove società;
  • stabilisce le forme ed i modi di pagamento delle fatture emesse dalla società appaltatrice;
  • gestisce le fasi relative alle erogazioni dei finanziamenti;
  • verifica gli adempimenti previsti dalle convenzioni totali con i terzi.

8. Progettazione.

Projeos S.r.l. è una società di engineering che:- progetta le nuove unità produttive;- brevetta i beni unici oggetto dei nuovi investimenti;- verifica gli stati di avanzamento delle opere previste dai progetti e partecipa ai collaudi finali;- progetta gli ampliamenti delle nuove unità produttive realizzate;- verifica gli stati di avanzamento degli ampliamenti e partecipa ai collaudi finali.

9. Attività commerciali.

Vikra S.r.l. è una società commerciale che:

  • verifica la domanda solvibile di beni e servizi sul piano nazionale ed internazionale;
  • confronta la domanda solvibile e l'insieme delle vocazioni produttive individuate per comune e propone l'eventuale rettifica di quest'ultima;
  • stipula i contratti di appalto con le nuove società;
  • identifica e contatta fornitori e sub-appaltatori per la realizzazione dei nuovi impianti e stipula i relativi accordi;
  • emette le fatture relative agli stati di avanzamento;
  • incassa dalle appaltanti le erogazioni dei finanziamenti;
  • gestisce i pagamenti ai fornitori ed ai sub-appaltatori;
  • cura il trasferimento dei contratti pluriennali di vendita ad inizio di consegna differita alle nuove imprese avviate;
  • verifica l'andamento dei rapporti commerciali tra le nuove imprese ed i loro clienti.

10. Realizzazione.

Vast S.p.A. è una società di produzione che:

  • acquista materie prime e componenti e li fa consegnare ad imprese per la loro trasformazione in beni finiti;
  • fa consegnare i beni finiti alle nuove società per conto della società appaltatrice.

11. Finanziamento.

Dhana S.p.A. è una società finanziaria con le seguenti funzioni:

  • acquista i crediti verso l'erario delle nuove società;
  • salda le società appaltatrici;
  • fattorizza i crediti delle nuove società.

12. Partecipanti.

Le partecipanti delle predette società:

  • partecipano alla costituzione delle nuove società;
  • effettuano i versamenti in conto capitale alle nuove società.

13. Partecipate.

Ogni nuova società:

  • stipula i contratti d'appalto con la società commerciale;
  • sottoscrive le richieste di finanziamenti pubblici;
  • acquista il terreno per la realizzazione della nuova unità produttiva;
  • riscuote le erogazioni dei finanziamenti pubblici;
  • riscuote i versamenti dei soci in conto capitale;
  • versa le erogazioni dei finanziamenti alla società commerciale;
  • cede i crediti verso l'erario alla società finanziaria;
  • assume gli addetti;
  • avvia l'attività produttiva e commerciale con l'inserimento dei nuovi addetti.

14. Coordinamento.

Ciascuna delle funzioni svolte dalle predette società è assegnata ad un responsabile e precisamente:

    1. il responsabile istituzioni di Tejas S.p.A. promuove rapporti con le istituzioni;
    2. il responsabile finanziamenti pubblici di Tejas S.p.A. identifica le zone nelle quali sono previsti finanziamenti pubblici per nuove iniziative produttive;
    3. il responsabile enti finanziatori di Tejas S.p.A. contatta gli enti che gestiscono i finanziamenti pubblici;
    4. il responsabile domande finanziamenti pubblici di Tejas S.p.A. reperisce la documentazione ed i parametri relativi alle richieste di finanziamento pubblico;
    5. il responsabile rapporti imprenditori di Tejas S.p.A. promuove rapporti con imprenditori proponendo loro di partecipare a progetti di nuove imprese;
    6. il responsabile convenzioni totali di Tejas S.p.A. stipula convenzioni totali con terzi soggetti che intendono realizzare nuove unità produttive;
    7. il responsabile promozione società di Tejas S.p.A.promuove, insieme a proprie partecipate e/o partecipanti, la costituzione delle società che realizzano le nuove unità produttive;
    8. il responsabile costituzione società di Tejas S.p.A. partecipa alla costituzione delle nuove società;
    9. il responsabile banche di Tejas S.p.A. promuove l'apertura dei rapporti bancari delle nuove società;
    10. il responsabile versamenti soci di Tejas S.p.A. determina i versamenti dei soci delle nuove società come previsto dai decreti di concessione dei finanziamenti pubblici;
    11. il responsabile assicurazioni di Tejas S.p.A. concorda le polizze assicurative necessarie alla riscossione delle erogazioni.
    12. il responsabile Servizio Nazionale del Lavoro di Tejas S.p.A. costituisce e coordina il Servizio Nazionale del Lavoro;
    13. il responsabile promozione adesioni di Tejas S.p.A.promuove l'adesione dei potenziali addetti al Servizio Nazionale del Lavoro;
    14. il responsabile associazioni di Tejas S.p.A. promuove la costituzione di un'associazione per ogni nuova società costituita;
    15. il responsabile ostacoli di Tejas S.p.A. affronta gli eventuali ostacoli incontrati dall'iniziativa;
    16. il responsabile indagini di Seva S.p.A. compie indagini statistiche e socio-demografiche;
    17. il responsabile potenziale occupazione di Seva S.p.A. fissa i parametri di potenziale occupazione, tenendo conto delle imprese e delle istituzioni esistenti nonché del rapporto tra numero di abitanti e numero di occupati;
    18. il responsabile definizione nuove imprese di Seva S.p.A. definisce il numero di nuove imprese e dei nuovi posti di lavoro da queste creati per ogni comune, per ogni gruppo di comuni (comprensori), per provincia e per regione;
    19. il responsabile verifica dati di Seva S.p.A. verifica i dati con i comuni e le altre istituzioni;
    20. il responsabile rettifica piani di Seva S.p.A. rettifica i piani sulla base delle informazioni fornite dai singoli comuni ed altre istituzioni;
    21. il responsabile settori attività di Seva S.p.A. individua i settori di attività per i quali istituire le nuove imprese sulla base delle vocazioni delle popolazioni dei singoli comuni;
    22. il responsabile definizione piani promozione di Seva S.p.A. definisce i piani di promozione delle nuove imprese;
    23. il responsabile allestimento piani di Seva S.p.A.allestisce i piani aziendali (attività, mezzi necessari, organizzazione, mercato di riferimento) per ogni nuova costituenda impresa;
    24. il responsabile presentazione piani di Seva S.p.A. presenta i piani delle singole iniziative agli interessati ai nuovi posti di lavoro;
    25. il responsabile verifica fattibilità di Seva S.p.A. verifica la fattibilità tecnico-commerciale e l'impostazione del piano economico-finanziario da sottoporre agli enti finanziatori;
    26. il responsabile richieste finanziamenti di Seva S.p.A. predispone le richieste di finanziamenti pubblici;
    27. il responsabile procedure finanziamenti di Seva S.p.A. gestisce l'iter procedurale delle richieste di finanziamenti;
    28. il responsabile rapporti nuove società di Seva S.p.A. tiene i rapporti con le nuove società;
    29. il responsabile riscossioni di Seva S.p.A. stabilisce le forme ed i modi di pagamento delle fatture emesse dalla società appaltatrice;
    30. il responsabile erogazioni finanziamenti di Seva S.p.A. gestisce le fasi relative alle erogazioni dei finanziamenti;
    31. il responsabile verifica convenzioni di Seva S.p.A. verifica gli adempimenti previsti dalle convenzioni totali con i terzi;
    32. il responsabile progettazioni di Projeos S.r.l. progetta le nuove unità produttive;
    33. il responsabile brevettazioni di Projeos S.r.l. brevetta i beni unici oggetto dei nuovi investimenti;
    34. il responsabile stati avanzamento di Projeos S.r.l. verifica gli stati di avanzamento delle opere previste dai progetti e partecipa ai collaudi finali;
    35. il responsabile progettazione ampliamenti di Projeos S.r.l. progetta gli ampliamenti delle nuove unità produttive realizzate;
    36. il responsabile stati avanzamento ampliamenti di Projeos S.r.l. verifica gli stati di avanzamento degli ampliamenti e partecipa ai collaudi finali;
    37. il responsabile verifica domanda solvibile di Vikra S.r.l. verifica la domanda solvibile di beni e servizi sul piano nazionale ed internazionale;
    38. il responsabile verifica attività di Vikra S.r.l. confronta la domanda solvibile e l'insieme delle vocazioni produttive individuate per comune e propone l'eventuale rettifica di quest'ultima;
    39. il responsabile appalti di Vikra S.r.l. stipula i contratti di appalto con le nuove società;
    40. il responsabile fornitori di Vikra S.r.l. identifica e contatta fornitori e sub-appaltatori per la realizzazione dei nuovi impianti e stipula i relativi accordi;
    41. il responsabile fatturazioni di Vikra S.r.l. emette le fatture relative agli stati di avanzamento;
    42. il responsabile incassi di Vikra S.r.l. incassa dalle appaltanti le erogazioni dei finanziamenti;
    43. il responsabile pagamenti di Vikra S.r.l. gestisce i pagamenti ai fornitori ed ai sub-appaltatori;
    44. il responsabile cessione contratti di Vikra S.r.l. cura il trasferimento dei contratti pluriennali di vendita ad inizio di consegna differita alle nuove imprese avviate;
    45. il responsabile vendite di Vikra S.r.l. verifica l'andamento dei rapporti commerciali tra le nuove imprese ed i loro clienti;
    46. il responsabile acquisti di Vast S.p.A. acquista materie prime e componenti e li fa consegnare ad imprese per la loro trasformazione in beni finiti;
    47. il responsabile produzione di Vast S.p.A. fa consegnare i beni finiti alle nuove società per conto della società appaltatrice;
    48. il responsabile crediti erario di Dhana S.p.A. acquista i crediti verso l'erario delle nuove società;
    49. il responsabile saldo pagamenti di Dhana S.p.A. salda le società appaltatrici;
    50. il responsabile factoring di Dhana S.p.A. fattorizza i crediti delle nuove società;
    51. il responsabile compartecipazioni (procuratore generale) delle partecipanti partecipa alla costituzione delle nuove società;
    52. il responsabile apporti capitale (procuratore generale) delle partecipanti effettua i versamenti in conto capitale alle nuove società.

15. Promozione impresa.

Per promuovere e gestire ogni nuova impresa sono assegnate le seguenti funzioni:

  • un responsabile promozione di ogni nuova società rappresenta legalmente la società, stipula i contratti d'appalto con la società commerciale, sottoscrive le richieste di finanziamenti pubblici, acquista il terreno per la realizzazione della nuova unità produttiva, riscuote le erogazioni dei finanziamenti pubblici, riscuote i versamenti dei soci in conto capitale, versa le erogazioni dei finanziamenti alla società commerciale, cede i crediti verso l'erario alla società finanziaria, assume gli addetti, coordina l'avviamento dell'attività produttiva e commerciale con l'inserimento dei nuovi addetti;
  • un responsabile organizzazione di ogni nuova società contatta le potenziali forze lavoro, le seleziona ed organizza le risorse umane delle nuove imprese;
  • un responsabile realizzazione di ogni nuova società segue l'andamento tecnico della realizzazione della nuova unità produttiva;
  • un responsabile gestione di ogni nuova società gestisce i rapporti contrattuali e adotta i piani finanziari della nuova impresa, curando la contabilità e gli adempimenti amministrativi e fiscali.

16. Rapporti economici.

Ai cinquantadue responsabili delle funzioni di coordinamento viene riconosciuto un compenso complessivo determinato da una percentuale calcolata sul totale delle spese ammesse annualmente ai finanziamenti pubblici per ogni impresa.

Le percentuali sono pari a:

  • 1,3% sul totale delle spese ammesse annualmente fino a mille miliardi;
  • 1% sul totale delle spese ammesse annualmente superiori a mille miliardi e fino a duemila miliardi;
  • 0,75% sul totale delle spese ammesse annualmente superiori a duemila miliardi e fino a quattromila miliardi;
  • 0,50% sul totale delle spese ammesse annualmente superiori a quattromila miliardi e fino ad ottomila miliardi;
  • 0,40% sul totale delle spese ammesse annualmente superiori ad ottomila miliardi e fino a sedicimila miliardi;
  • 0,30% sul totale delle spese ammesse annualmente superiori a sedicimila miliardi e fino a trentaduemila miliardi;
  • 0,20% sul totale delle spese ammesse annualmente superiori a trentaduemila miliardi.

Tale compenso complessivo è ripartito tra i responsabili delle funzioni di coordinamento secondo un rapporto concordato con gli stessi.

Ai quattro responsabili della promozione e gestione delle nuove società viene riconosciuto un compenso complessivo determinato da una percentuale dell'uno per cento sulla spesa ammessa ai finanziamenti pubblici dell'impresa.

Tale compenso complessivo è ripartito tra i responsabili della promozione e gestione delle nuove società secondo un rapporto concordato tra gli stessi.

17. Liquidazione compensi.

I compensi spettanti ai responsabili vengono liquidati entro un mese dalla data delle erogazioni, in proporzione alle percentuali di erogazioni sul totale dei finanziamenti concessi.

18. Spese di promozione.

Sono a carico del gruppo societario le spese telefoniche e postali sostenute per promuovere il progetto. Le spese sostenute dai responsabili delle funzioni di coordinamento sono a carico dei relativi responsabili e possono essere anticipate e conguagliate con i compensi riconosciuti.

19. Rapporti con i responsabili.

I responsabili per le funzioni di coordinamento sono nominati consiglieri di amministrazione delle società per le quali operano.

20. Fasi operative.

Il progetto economico si realizza attraverso le seguenti fasi operative:

Verifica delle esigenze:

    1. indagine statistica e socio-demografica;
    2. fissazione parametri di potenziale occupazione, tenendo conto delle imprese e delle istituzioni esistenti nonché del rapporto tra numero di abitanti e numero di occupati;
    3. definizione del numero di nuove imprese e dei nuovi posti di lavoro da queste creati per ogni comune, per ogni gruppo di comuni (comprensori), per provincia e per regione;
    4. verifica dei dati con i comuni, anche attraverso dichiarazioni dei capifamiglia;
    5. rettifica del piano sulla base delle informazioni fornite dai singoli comuni ed altre istituzioni.

      Definizione delle proposte:

    1. individuazione dei settori di attività per i quali istituire le nuove imprese sulla base delle vocazioni delle popolazioni dei singoli comuni;
    2. promozione del Servizio Nazionale del Lavoro in ognuno dei 6.874 comuni (su 8.102) in cui sono previste le circa 19.000 nuove imprese;
    3. verifica quali-quantitativa della domanda solvibile di beni e servizi sul piano nazionale ed internazionale;
    4. confronto fra la domanda solvibile e l'insieme delle vocazioni produttive individuate per comune ed eventuale rettifica di quest'ultima;
    5. definizione dei piani comunali di promozione delle nuove imprese.
    6. Presentazione e verifica delle proposte:

    7. presentazione dei piani comunali e delle singole iniziative agli interessati ai nuovi posti di lavoro;
    8. costituzione di un'associazione per ogni nuova impresa che si vuole fondare;
    9. progettazione di un piano aziendale (attività, mezzi necessari, organizzazione, mercato di riferimento) per ogni nuova costituenda impresa;
    10. definizione degli accordi commerciali con i potenziali clienti;
    11. verifica di fattibilità tecnico-commerciale ed impostazione del piano economico-finanziario da sottoporre agli enti finanziatori.
    12. Realizzazione:

    13. ottenimento della disponibilità finanziaria;
    14. costituzione delle nuove imprese;
    15. dotazione dei mezzi di produzione programmati e quindi creazione concreta dei nuovi posti di lavoro;
    16. avviamento dell'attività produttiva e commerciale con l'inserimento dei nuovi addetti.
    17. Verifica dei risultati:

    18. verifica periodica dei risultati, eventuale riadeguamento dei rapporti organizzativi e commerciali;
    19. ammortamento dei mezzi di produzione e reinvestimento della ricchezza prodotta destinata a nuovi mezzi di produzione;
    20. aumento del valore aggiunto e creazione di ulteriori nuovi posti di lavoro.

21. Logistica.

La struttura di coordinamento è organizzata presso la sede operativa del gruppo societario, dove sono disponibili i veicoli necessari a svolgere le funzioni dei responsabili ed un elicottero. Ogni responsabile è dotato degli strumenti informatici e telematici adeguati alle funzioni da svolgere.

22. Sede operativa.

È assolutamente vietato l'ingresso nella sede operativa a persone estranee, anche se si tratta di amici o parenti dei collaboratori ed anche se da questi accompagnati. Le auto devono essere parcheggiate nel cortile interno della stessa sede operativa. Per evitare inutili costi e per comodità, presso la sede operativa verranno allestiti i pasti di colazione.

23. Gestione auto.

Ad alcuni collaboratori viene assegnata un'auto in comodato gratuito per lo svolgimento delle proprie funzioni. L'auto in comodato deve essere tenuta sempre in perfetta efficienza, pulita, servendosi dei soggetti indicati dal responsabile all'organizzazione.

24. Gestione telefono.

Il gruppo dispone di un centralino telefonico con una linea esterna ISDN dedicata per ogni collaboratore. Il centralino è posto nella stessa sede operativa ed è collegato con ogni posto di lavoro. Il centralino registra i dati sul traffico delle telefonate fatte e ricevute da ogni apparecchio. Alle chiamate dirette ad un numero dedicato si può rispondere da qualsiasi apparecchio. Le telefonate provenienti dall'esterno che giungono al centralino vengono trasferite immediatamente al collaboratore richiesto. È vietato farsi chiamare un numero esterno dal centralino.

25. Cellulari.

Ad ogni responsabile viene assegnato un cellulare in comodato gratuito. Tale cellulare deve essere utilizzato esclusivamente per svolgere le funzioni assegnate e deve restare sempre acceso. I dati sul traffico delle telefonate ricevute e fatte per ogni cellulare sono registrate.

26. Riservatezza.

I responsabili sono tenuti alla massima riservatezza verso l'esterno e si asterranno da qualsiasi commento sui rapporti ed i comportamenti dei colleghi con altri colleghi. Le considerazioni ed i giudizi personali devono essere rivolti direttamente all'interessato, in modo riservato.

27. Collegialità.

Le riflessioni sul funzionamento della struttura e sui rapporti esterni vengono svolte collegialmente, anche per conseguire la massima circolazione delle idee e delle esperienze. Le decisioni collegiali devono constare da verbale sottoscritto dai partecipanti.

28. Richiami e rimozione.

In caso di inottemperanza agli impegni assunti, ogni responsabile viene richiamato per una volta. Se il comportamento non si modifica, il responsabile viene rimosso dall'incarico e sostituito, salva la possibilità di riprendere le proprie funzioni o concordarne una nuova.

29. Sinergie.

La comunicazione interna deve consentire di attivare la massima sinergia reciproca tra le funzioni, in modo da massimizzare qualitativamente e quantitativamente i risultati.

Sottoscrizione per accettazione del suesteso regolamento

Torna al Progetto Economico Nazionale